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Motivazione – Pagina 2 – Pensa Positivo

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Volgi le sconfitte a tuo favore

sconfitte a favore

Lo spunto che oggi voglio fornirti per un modo migliore di vivere attiene alla gestione degli insuccessi ed è il seguente: bisogna saper affrontare e superare le sconfitte trasformandole in vittorie. Questa “capacità” nasce da una premessa fondamentale, che è anche una realtà “scomoda” alla quale nessuno può sfuggire: gli errori, i fallimenti, le cantonate, le delusioni, sono tutte cose inevitabili nella vita di chiunque. Non c’è persona che abbia avuto successo che non sia prima passata per almeno un insuccesso; anzi, coloro i quali si realizzano spesso muovono da uno o più errori e sopportano lotte inenarrabili prima di raggiungere i risultati che desiderano. È proprio nel bel mezzo di una crisi, infatti, che è possibile riscoprire l’”io vincente”. Devi considerare una cosa: tutti quanti noi abbiamo delle potenzialità sommerse, e quando riusciamo a farle emergere esse si uniscono e, tutte insieme, costituiscono il nostro “io vincente”. Le sconfitte servono a formare e a fortificare questo concentrato di risorse positive e vincenti. Come un lottatore che sopportando la fatica e gli sforzi della lotta riesce a divenire più forte, anche noi possiamo volgere a nostro favore le difficili sfide e le lotte della quotidianità.

Altra cosa importante: diffida di quelle persone che non incappano mai in una sconfitta perché probabilmente ti trovi di fronte ad individui che non rischiano mai nulla, e chi non rischia, non è nulla, e non diviene nulla. Soltanto chi striscia, come un verme o un serpente (non esattamente immagini idilliache, vero?) non corre mai il rischio di inciampare. Tutti gli altri, a maggior ragione coloro i quali vogliono imparare a “volare”, devono necessariamente fare i conti con delle cadute, e con le sue conseguenze. La natura è maestra di questo saggio insegnamento: quando iniziamo a camminare, prima di riuscirci non inciampiamo forse un sacco di volte? E cosa facciamo quando inciampiamo? Molto semplicemente ci rialziamo e continuiamo a tentare, Poi, ad un certo punto, dopo numerosi tentativi, accade un “miracolo”: non solo impariamo a camminare, ma iniziamo anche a correre.

 

L’arte di vincere la si impara nelle sconfitte.

Simón Bolívar

Quello che voglio dirti, dunque, è che la sconfitta è semplicemente qualcosa di molto educativo, il primo gradino verso qualcosa di meglio, e che le lezioni più costruttive che possiamo imparare dalla vita derivano proprio dagli errori e dai fallimenti. Spesso, infatti, le occasioni più ghiotte si presentano mascherate: sebbene appaiano sotto forma di sconfitte, in realtà possono essere grandi opportunità nascoste. Se vuoi riuscire, allora devi assolutamente imparare a convivere con i fallimenti, e a guardarli con occhi diversi. Quando ti troverai in difficoltà, o quando ti sembrerà di rivivere sempre le stesse situazioni negative perché le sconfitte si ripeteranno, non abbandonarti all’autocommiserazione, bensì comprendi la finalità di quei momenti: insegnarti una nuova strada per il successo. Il tuo modo di approcciarti alle sconfitte allora cambierà: esse non saranno più cose negative di cui lamentarsi; ma saranno sentinelle che ti comunicheranno quello che non devi fare se vuoi raggiungere le tue mete. Non saranno più qualcosa di definitivo; ma saranno soltanto delle momentanee deviazioni di percorso. Le sconfitte, insomma, diventeranno tue “complici”, in quanto ti stimoleranno a cercare strade nuove, e migliori.

Inoltre, quando ti risolleverai dai temporanei fallimenti, trarrai notevoli benefici, diventando più forte e acquisendo una maggiore fiducia in te stesso. Non ti lascerai più impaurire al punto da esitare davanti a un nuovo tentativo. Anzi, saranno proprio i momenti di maggiore difficoltà a farti superare i tuoi stessi limiti, e a spronarti a tentare ancora. Scoprirai in tal modo la tua vera essenza e consoliderai le tue abilità, esattamente come accade per i marinai che, soltanto in preda alla tempesta, possono imparare ad uscire illesi dalla furia di un uragano.

Nella vita, così come in un gioco, ci sono delle “regole” da seguire se si vuole vincere; ma non c’è bisogno di “segnare” sempre. Ti riporto, a tal proposito, quello che Michael Jordan (considerato il più grande giocatore di pallacanestro di tutti i tempi) ha scritto nella sua biografia: “Avrò segnato undici volte canestri vincenti sulla sirena, e altre diciassette volte a meno di dieci secondi alla fine, ma nella mia carriera ho sbagliato più di novemila tiri. Ho perso quasi trecento partite. Trentasei volte i miei compagni mi hanno affidato il tiro decisivo e l’ho sbagliato. Nella vita ho fallito molte volte. Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto.”

Morale della favola? Nessuno vince sempre (nemmeno i più grandi).

Fonte: MotivAzione

Le 5 motivazioni che ti impediscono di arrivare al successo

wantapreneur

Hai mai sentito il termine inglese wantapreneur?

È una fusione dei termini Wannabe + Entrapreneur ed è usato per descrivere il fenomeno delle persone che parlano sempre dei progetti che vorrebbero realizzare, senza in realtà portarli a termine.

Per comprenderlo meglio basti pensare a quanti nostri amici stanno lavorando ad un romanzo, un’idea o un progetto e quanti davvero hanno realizzano qualcosa.

Per avviare un progetto serve molto più di un’idea vincente, serve metterla in pratica.

Ciò che ci impedisce di agire è il passare troppo tempo ad immaginare come sarà un progetto e troppo poco a fare effettivamente qualcosa.

Ecco le 5 motivazioni che ti bloccano e che devi riuscire a superare per arrivare al successo:

1. Avere paura che non sia l’idea giusta.

Quello che serve non è l’idea giusta ma il coraggio di partire. Costruite il prototipo del vostro prodotto e offritelo ai possibili clienti. Nessuna ricerca di mercato vi aiuterà mai quanto i feedback dei potenziali consumatori.

2. Farsi spaventare dal capitale iniziale

Per avviare un progetto non occorre accedere al proprio fondo o farsi aiutare da parenti e amici. Se pensi davvero che il tuo prodotto sia valido prova a proporlo ai possibili investitori o ricorda che oggi, con l’aiuto della rete, ci sono tanti modi per avviare una campagna fondi.

3. Procrastinare

Vuoi davvero rischiare di farti rubare un’idea unica?
Se continui a rimandare l’avvio del tuo progetto qualcun altro potrebbe portarlo sul mercato prima di te. Ricorda che nessuna idea è unica fino a che non viene condivisa ed eseguita.

4. Avere paura di fallire

Mettete in conto il fallimento e non preoccupatevene. Partite dai vostri errori per migliorarvi, crescere ed arrivare al successo. I fallimenti sono i piccoli segreti della vita!

5. Fissare obiettivi senza valori

Trovate obiettivi che vadano al di là del guadagno. Il vostro progetto deve avere valori, in voi i clienti devono vedere entusiasmo, passione, energia. Solo quando capiranno che ne potranno trarre benefici reali, riusciranno a fidarsi di voi e del vostro prodotto.

Ricordate che le idee a cui non seguono azioni concrete rimangono sogni.

Fonte: MotivAzione

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