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Autoriflessologia plantare

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Buongiorno amici e amiche di Pensa positivo!

Oggi iniziamo a conoscere la mappa dettagliata dei piedi,  a percepire le sensazioni del nostro corpo e a valutarne lo stato energetico eseguendo pressioni su ogni piede e annotando i punti sensibili o doloranti che percepiamo.

NOTA BENE: Le informazione fornite in questa rubrica, non intendono in nessun modo sostituire le tradizionali cure mediche. Se soffri di gravi problemi di salute, o sei non sei certo che l’auto trattamento faccia al caso tuo, chiedi al tuo medico se è opportuno auto trattarti con il massaggio plantare. Se sei incinta, evita di auto trattarti  durante i primi 3 mesi di gravidanza. Passato il terzo mese consulta il tuo ginecologo. In ogni caso massaggiati con dolcezza e evita  di soffermarti sui riflessi degli organi genitali e la zona pelvica.

Osserva attentamente l’immagine della mappa dei piedi, come puoi vedere ad ogni numero corrisponde un organo o una parte del corpo. Il piede destro corrisponde alla metà destra del corpo, mentre quello sinistro alla metà sinistra del corpo. Anche i profili  dell’ interno e dell’ esterno del piede hanno una corrispondente parte nel corpo.

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Nelle prime due immagini che seguono i piedi e il corpo sono suddivisi con delle linee tratteggiate, questo per aiutarti a capire ancor meglio a che area del corpo corrisponde ogni zona del piede. Come puoi vedere le dita dei piedi corrispondono al collo e alla testa, la zona del cuscinetti al petto e alla parte superiore della schiena, la parte superiore dell’arcata del piede corrisponde a stomaco, fegato, milza e pancreas e ai reni, la parte inferiore all’intestino e il tallone corrisponde  al bacino e a tutti gli organi che contiene. Così è più chiaro vero?

Nella terza immagine  i piedi sono suddivisi in 5 linee verticali ognuno, mentre nella quarta immagine il corpo e la testa sono suddivisi in 10 linee verticali, questo ti aiuterà a capire più precisamente  a che zona corrisponde un determinato punto sensibile al tocco e/o a stimolare un punto preciso.

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ASCOLTA IL TUO CORPO

Ora ascolta le sensazioni del tuo corpo e valuta con un punteggio da 1 a 10 come si sente in questo momento, dove 1 è “male” e dieci è “ottimo”. Oltre a dare un punteggio, è bene che tu scriva anche come percepisci ogni zona, ad esempio: la sento tesa, leggera, pesante, non riesco a percepirla, dolorante, e così via. Quindi  annota il punteggio, questo ti servirà a ricordare  le sensazioni di ognuna delle parti del corpo. Mettiti in una posizione comoda, chiudi gli occhi (aiuta ad essere concentrato all’ascolto del corpo) e fai alcuni respiri lenti e profondi prima di iniziare.

VEDIAMO QUANTO FLUISCE LA NOSTRA ENERGIA

Ora eseguiremo pressioni sull’intera pianta del piede, questo ci darà informazioni riguardo a dove l’energia non fluisce come dovrebbe e allo stesso tempo aiuterà a favorirne il flusso nell’intero corpo. Un punto energeticamente bloccato è di norma sensibile, un po’ dolorante al tatto. Bene, siamo pronti per  scoprire come si sente il nostro corpo. Prima di iniziare, copia e stampa la mappa sottostante, puoi ingrandirla se lo desideri, e segna i punti sensibili o doloranti alla pressione.

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Poni attenzione al respiro e al momento presente, mantenendo il corpo rilassato.

Inizia a  esercitare pressioni sulla pianta di ogni piede  e su ogni singolo dito con la punta del pollice (può succedere che sentirai i pollici indolenziti, prova ad alternarne l’uso così, mentre uno riposa, l’altro lavora), assicurati di farlo con attenzione e di ricoprire interamente la parte interessata. Segui le 5 linee verticali sotto indicate, dal tallone fino alla punta di ogni singolo dito (fig. A). Fai pressioni anche lungo il riflesso della colonna vertebrale, nella figura A è delineato da spirali, che vedremo più in dettaglio nei prossimi blogs. Appoggia il pollice, premi e mantieni la pressione per 2 secondi su ogni punto. Esercita pressioni anche sulla parte interna ed esterna del  tallone.

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Ripeti sull’altro piede

Com’è andata? Hai trovato punti sensibili o doloranti? Come senti i piedi? Ti senti in generale più rilassato/a?

Per oggi è tutto  fino al nostro prossimo incontro. Cerca di trovare del tempo per fare gli esercizi di stretching dei piedi che ti ho insegnato nell’articolo precedente  e per massaggiare con la dovuta pressione le zone del piede che hai sentito sensibili o doloranti. E’ meglio se lo fai lontano dai pasti! Nel prossimo articolo imparerai altre manualità necessarie a favorire il flusso energetico nel corpo e a rilassarlo globalmente.

Se hai domande da pormi, scrivimi al seguente indirizzo email: io­_miprendocuradime@libero.it

A presto e grazie per la tua attenzione!

Giuliana

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