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L’automassaggio plantare.

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Buongiorno amici e amiche di Pensa Positivo. Avete letto il mio primo blog? Se non l’avete ancora fatto, potete trovarlo qui: semplici-chicche-di-amore-per-se-stessi
Oggi iniziamo a conoscere il massaggio plantare e ad eseguire il primo esercizio.
Cos’è il massaggio plantare e come funziona? Il massaggio plantare è un’eccellente tecnica che può aiutarci a trattare i nostri punti problematici, a sentirci più rilassati, a sperimentare una maggiore sensazione di benessere e ad essere soddisfatti di noi stessi per aver scelto di volerci più bene.  Osserva attentamente le mappe illustrate qui sotto, come puoi vedere, i piedi sono la rappresentazione in miniatura del corpo.

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Evidente e sorprendente vero? Come puoi vedere, gli alluci corrispondono alla testa, le basi dell’alluce alla zona del collo, i cuscinetti alla zona del petto, l’area dell’arcata del piede al sistema digestivo, il tallone al bacino, e così via.

Quindi massaggiare i piedi, in particolare le piante, aiuta a favorire un flusso in tutto il corpo, l’energia inizia a muoversi più liberamente e la sensazione che si percepisce è di un maggior rilassamento generale, quindi di benessere. Sono 25 anni che lo pratico e vi posso assicurare che funziona a meraviglia, ed è di grande aiuto!

Un riflessologo professionista naturalmente sarà molto più capace di quanto non lo siate voi visto che è un esperto nel suo campo, perciò se ne sentite il bisogno vi invito a trovarne uno bravo, ma è certo che anche noi possiamo fare un buon lavoro su e con noi stessi. E’ un po’ come avere un cassetto di medicinali/rimedi: se non hai digerito non andrai dal medico, ma prenderai qualcosa che ti aiuta a digerire, mentre noi, amorevolmente, massaggeremo i riflessi corrispondenti del sistema digestivo :).
E’ importante ricordare che ogni sintomo è un messaggio che il nostro corpo ci dà e le ragioni di questo possono essere molteplici e differenti per ognuno. Quindi la riflessologia può creare un flusso energetico nel corpo che ci aiuterà a stare meglio o bene, ma non ne risolverà la causa. Le cause saranno da ricercare, e potrebbero essere un insieme di cause, a partire da un’ alimentazione poco sana, alla mancanza di attività fisica, all’attitudine mentale poco positiva.
Dai, amiamoci ogni giorno un po’ di più, lo dico a me per prima!
Potranno bastare anche solo 10 minuti al giorno di pratica a farvi sentire globalmente meglio, l’importante è farlo con attenzione e amore. Non preoccupatevi se qualche giorno non riuscirete a farlo, fate ciò che potete, è bene che questa esperienza sia vissuta con piacere, non come un ulteriore fattore stressante.

Se soffri di gravi problemi di salute, o sei non sei certo che l’auto trattamento faccia al caso tuo, chiedi al tuo medico se è opportuno auto trattarti con il massaggio plantare. Se sei incinta, evita di auto trattarti durante i primi 3 mesi di gravidanza. Passato il terzo mese consulta il tuo ginecologo. In ogni caso massaggiati con dolcezza e evita di soffermarti sui riflessi degli organi genitali e la zona pelvica.

PRIMO ESERCIZIO

Oggi iniziamo a fare dei semplici e efficaci esercizi di stretching dei piedi. Esegui l’intero esercizio LENTAMENTE, prima su un piede, poi sull’altro. Prima di rifare l’esercizio sull’altro piede, metti attenzione sentendo la differenza tra i due piedi e prendi nota sul quaderno.

Siediti comodamente, mantieni il corpo rilassato, respira e appoggia una gamba sull’altra come nell’ immagine sottostante:

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1. Con una mano afferra il piede, e mantenendolo rilassato, lascia che sia la mano a ruotarlo, se ti risulta difficile, ruotalo senza l’aiuto della mano. Ruotalo lentamente e a fondo, 2 o 3 volte verso destra ed altrettante verso sinistra.

2. Sempre con l’aiuto della mano, fletti il piede e mantieni la flessione per 3 secondi. Poi estendi il piede e mantieni l’estensione per 3 secondi. Ripeti la flessione e l’estensione per 2 volte.

3. Ora fletti e estendi ogni dito mantenendo ogni posizione per 2 secondi, dall’alluce al quinto dito (ditino) e ritorno.

4. Ora ruota lentamente 2 volte ogni dito, verso un lato e verso l’altro.

5. Appoggia i piedi a terra, nota la differenza tra un piede e l’altro e prendi nota sul quaderno delle differenze.

6. Ripeti sull’altro piede

Ora rispondi alle seguenti domande prendendo nota sul quaderno

– Come senti i piedi?
– Hai notato se un piede è più flessibile dell’altro?
– In generale cos’hai notato?

Per oggi è tutto, nel prossimo incontro imparerete ad ascoltare le sensazioni del vostro corpo. Il massaggio di ogni piede seguirà una ben precisa procedura, questo vi servirà a valutare i punti sensibili/doloranti alla pressione e ad iniziare a creare un flusso energetico nel corpo.
Se hai domande da pormi, scrivimi al seguente indirizzo email: io_miprendocuradime@libero.it
Grazie per avermi seguito. Al nostro prossimo incontro!

Giuliana

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